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Villa Pitignano

Villa Pitignano, secondo un'ipotesi di Annibale Mariotti, storico perugino, avrebbe origini romane. Nel suo manoscritto, "Thesaurus Inscriptionum", parla di un certo "Petinius" che figura fra un elenco di Consoli e che, per ragioni militari o politiche dell'epoca, si stabilì nei pressi di Villa Pitignano, dando il nome al villaggio. Dalle ricerche fatte su varie bolle e diplomi, risulta che Villa Pitignano aveva due chiese, quella intitolata a S. Maria e quella intitolata a S. Clemente. Per quanto riguarda la prima si può dire che era l'attuale chiesa parrocchiale che fu riedificata nel 1864-1865, mentre la secondo, S. Clemente è l'attuale villa del Sig. Simonetti, anche perché risponde alle descrizioni fatte "positam in ripa fluminis" cioè posta in riva al fiume, o "iuxta Tiberim" cioè presso il fiume Tevere.
Uno degli aspetti della vita comunale di Perugia sul quale maggiormente fanno luce le riforme del 1262, è la situazione del Contado. Nel Contado di Porta S. Angelo era situata Villa Petegnani e nel Contado di Porta Sole Villa Sancte Marie Petegnani o in seguito solamente Pitignano, era situata nei pressi di S. Croce, mentre S. Maria di Petegnani, era la parrocchia quindi l'attuale paese di Villa Pitignano. 
Nella rassegna dei castelli e delle ville del territorio perugino fatta nel 1380 si vede registrata fra le ville di Porta Sole quelle di S. Maria di Pitignano, o fra le ville di Porta S. Angelo Villa Pitignano, che mancano ambedue nella famosa carta del Danti disegnata nel 1577. E' da dedurre che Pitignano o Villa di Pitignano e S. Maria di Pitignano non erano lo stesso paese o per lo meno lo stesso luogo, bensì l'uno posto sul colle dove sorge S. Croce, cioè Pitignano, e l'altro S. Maria di Pitignano era il paese vero e proprio con la chiesa intitolata a S. Maria Assunta, da cui in nome, e che tutt'ora ne conserva il titolo.

Nel 1378, questa chiesa, fu presa in cura da alcuni monaci e continuò ad essere soggetta al Monastero di S. Pietro, pagando l'annuale tributo, ridotto in questo anno ad una corba di grano. Nel 1428 vennero istituiti i capitani del contado, e sotto Porta Sole erano iscritte sia S. Maria di Pitignano che Pitignano.
 

Tratto da:
Storia di Villa Pitignano - Da Petinius ad oggi
Marco Bovini, Daniela Codini, Moreno Lazzerini, Francesco Roscini
Tip. Oricalchi - Ponte Felcino