L’opera il dossale del Maestro di Cesi verrà esposta all’interno della mostra ‘Raccolta d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni’ che ha finanziato il suo stesso restauro e sarà possibile ammirarla fino al 17 febbraio, ogni sabato e domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Mercoledì 23 gennaio, alle 17,00, a Terni al palazzo Montani Leoni, l’operazione di restauro che ha riportato l’opera all’originale splendore verrà illustrata nel corso di una conferenza alla quale interverrà – insieme al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Mario Fornaci – il Soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Umbria, Fabio De Chirico, sotto la cui alta sorveglianza è stato possibile realizzarla.
La tavola La Madonna in trono col bambino è il punto focale di una composizione articolata su due piani occupati ognuno da due gruppi di figure. Sul più alto, a sinistra, i santi Paolo, Giovanni Evangelista e Michele Arcangelo; a destra, Gabriele Arcangelo, Pietro, Giovanni Battista. In basso, a sinistra, Bartolomeo, Luca e Marco; a destra Andrea, Tommaso, e Matteo. Malgrado le sue dimensioni ridotte spicca, ai piedi della Vergine, la figura elegante e in atteggiamento di venerazione di una donna, la nobile committente, domina Elena che orgogliosamente, oltre alla sua figura, lascerà il nome nell’iscrizione che corre al di sotto della fastosa cornice con il Tetramorfo, angeli e santi e dove incavi di forma circolare fanno ipotizzare la presenza, in antico, di pietre, smalti o vetri colorati.
Tornerà a Cesi La preziosa tavola trecentesca, di proprietà dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, era custodita nella chiesa di Santa Maria Assunta di Cesi, dove tornerà al termine dell’esposizione. L’opera, trafugata nello scorso secolo, è stata fortunatamente recuperata nel 1965 e restituita alla cittadinanza cesana il 25 dicembre 1968.








