Questo libro, che ha la sua origine in una mostra allestita nel 1999 a Montone, dove furono esposti 16 gruppi di deposizione o parti di essi, si è sviluppato fino a proporsi di prendere in considerazione tutto ciò che del genere Deposizione lignea sopravvive nel genere cristiano.

Disporre di un campo in cui nulla manchi di ciò che rimane dell’oggetto di studio – una condizione non frequente nella storia dell’arte – ha incoraggiato i curatori a confrontarsi con un arco problematico molto esteso che si rivela  specifico di questo particolare aspetto della imagerie sacra  e prima di tutto con la reale portata della sua diffusione, sviluppatasi in una geografia di botteghe stanziali o circolanti, ben più ricca e complessa della mappa oggi ricavabile dai circa 70 esemplarisuperstiti in ItaliaSpagnaFranciaBelgio.

Scommessa tra le più alte dell’illusionismo medievale, giocata sulla simulazione di un’azione di gruppo affidata a personaggi grandi al vero, coloriti nella verosimiglianza delle vesti e degli incarnati, con esiti spettacolari all’occhio dei contemporanei, la deposizione lignea poté durare fin tanto che il fine modellato e il pittoricismo delle superfici, non consumati dalla fragilità del materiale, riusciranno ancora a illudere e del realismo delle dimensioni non si coglieranno solo gli inconvenienti di ingombro e di ardua manutenzione. Nello stesso tempo, l’aspirazione intensamente sentita a dare evidenza di materie e di corpi al mistero della Passione non troverà più alimento in forme in cui non si riconosceva il nuovo senso della rappresentazione che aveva trasformato l’arte  a partire dal XIV secolo.
Nella vicenda che ha segnato la fortuna e il declino della Deposizione si rispecchiano dunque con rara efficacia il mutare degli habitus percettivi e l’evolversi del gusto, ma anche, parallelamente, il diagramma di una ”scena” liturgica che troverà sempre meno spazio nella chiesa  dell’età moderna .

LA DEPOSIZIONE LIGNEA IN EUROPA 
L’immagine, il culto, la forma

a cura di Giovanna Sapori, Bruno Toscano
pp. 840

Electa 
Editori Umbri Associati (2004 – Città di Castello – Pg)