La trama del libro “Nelle mani delle donne” (Ed. Laterza)

Madri, seduttrici, mogli, sante, streghe, guaritrici, assassine: donne che si fanno latte per il figlio, che seducono, curano, nutrono, ucmani delle donne - librocidono con il cibo, sono educate alla sua moderazione, se ne privano. Una relazione, quella fra le donne e il cibo, che a tutti pare di conoscere e che invece è stata ed è molto più sfuggente, sfaccettata, mossa e contraddittoria di quanto comunemente si creda.

Muzzarelli sottolinea: «Voglio raccontare, soprattutto a quante giovani donne impegnate in diversi ambiti lavorativi amano cucinare e lo fanno con maestria, mangiano di gusto e non si pongono, progettando una maternità, il problema dell’allattamento, come sono andate le cose fino a non molto tempo fa. Questo perché sappiano preservare quello che è stato faticosamente conquistato, anche se non sempre ne sono consapevoli, e recuperare quello che, più a loro che alle donne della mia generazione, pare di aver perduto. Soprattutto perché abbiano materia su cui riflettere a proposito di quanto è naturale e quanto invece socialmente costruito (dagli uomini, ma anche dalle donne), ora perpetuando limitazioni e tenendo in vita pregiudizi e luoghi comuni duri a morire, ora introducendo opportunità prima assenti.» Un viaggio a ritroso seguendo un percorso temporale che dalla contemporaneità va indietro al XV secolo della strega Matteuccia del Castello di Ripabianca, al XII secolo della dotta monaca Ildegarda di Bingen, fino all’XI secolo del vescovo Burcardo di Worms, seguendo il filo di una pluralità di fonti: procedimenti giudiziari, trattati, dipinti, opere letterarie.

 

Maria Giuseppina Muzzarelli

Insegna all’Università di Bologna, Storia medievale e Storia delle città (sede di Bologna) e Storia del costume e della moda (sede di Rimini). Tra le sue pubblicazioni: Il denaro e la salvezza. L’invenzione del Monte di Pietà (il Mulino 2001); Donne e cibo. Una relazione nella storia (con F. Tarozzi, Bruno Mondadori 2003); Pescatori di uomini. Predicatori e piazze alla fine del medioevo (il Mulino 2005); Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna (il Mulino 2007); Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo (il Mulino 2008); Breve storia della moda in Italia (il Mulino 2011).