Museo Comunale
 – Piazza Cavour, 3 Tel. 075/987306

Il Museo ha mantenuto la sue sede originaria, ricavata nelle sale del trecentesco palazzo del Podestà, con i Nuovi ambienti nel contiguo Palazzo Biancalana.
L’attuale allestimento del museo comprende una sezione storico-artistica, sistemata nelle sale del Palazzo del Podestà e in alcuni ambienti dell’adiacente palazzo Biancalana, e una sezione archeologica, collocata al piano terra e seminterrato dello stesso palazzo.
Il palazzo del Podestà. sobrio esempio dell’architettura civile trecentesca, fu edificiato nel 1371 nell’ambito della ricostruzione della città voluta dal cardinale Albornoz. Gli stemmi pontifici e i Santi romani per eccellenza (Pietro e Paolo) affrescati in seguito sulla parete esterna, lungo la rampa d’accesso, documentano il lungo periodo di subordinazione alla Chiesa.
Il palazzo Biancalana, appartenente ad una nobile famiglia cittadina i cui lasciti arricchirono notevolmente il museo, fu costruito in stile neoclassico, ma soltanto dopo la metà del secolo scorso, su progetto dello stesso proprietario Francesco Biancalana.
Entrambe le collezioni, quella artistica e quella archeologica, sono strettamente legate alla storia del territorio bettonese.
La raccolta artistica include opere di grande interesse provenienti per lo più da chiese e da altri edifici religiosi, ma anche da donazioni e alienazioni di privati cittadini bettonesi (specialmente iBiancalana e i Preziotti) e dal deposito di alcune opere di proprietà ecclesiastica. Oltre al cospicuo gruppo di dipinti (alcuni dei qual rubati nel 1987 e poi recuperati in Giamaica), si possono ammirare sculture, ceramiche, arredi lignei, sigilli, medaglie e monete, metalli e materiali lapidei.
La raccolta archeologica include reperti rinveuti nel corso dell’Ottocento a seguito di scavi programmati, o spesso trovati casualmente, da parte di eruditi locali quali la famiglia Biancalana e Giuseppe Bianconi, che furono sollecitati a coltivare la passione per queste antichità dallo studioso Filippo Senesi, e che iniziarono anche a dare na organizzazione sisematica a questo ricco patrimonio. La collezione comprende manufatti etruschi, un numero consistente di terrecotte architettoniche, cippi funerari e di confine, ceramiche, opere scultoree del periodo tardo-ellenistico, marmi di epoca romana, Gli ori e gli altri reperti ritrovati nella tomba del Colle, scoperta nel 1913, sono invece esposti al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia.
 


Orari di apertura al pubblico: novembre-febbraio:(chiuso il lunedì) 10.30-13.00 14.30-17.00 marzo-aprile-maggio settembre-ottobre: (Aperto tutti i giorni) 10.30-13.00, 14.00-18.00 giugno-luglio-agosto: (aperto tutti i giorni) 10.30-13.00, 15.00-19,00.