Provincia:
Perugia
Comprensorio: Trasimeno
Nome abitanti: Magionesi
Comune
www.comune.magione.pg.it
 

 

Una pianura che si estendeva e si estende tuttora davanti alla collina dove sorge la cittadina. Sin dall’XI sec. entrò a far parte dei possedimenti di Perugia e da quel momento ne seguì le vicende. Villa Pian di Carpine era un’importante crocevia posto sull’itinerario dei pellegrini e fu lì che i Cavalieri del Tempio costruirono un ospizio, ossia un luogo dove dare ospitalità e cura a che ne avesse avuto bisogno; una “Magione”, ovvero una casa per i pellegrini.  
 
Da questo toponimo deriverà il nome dell’attuale cittadina. Nel XIV secolo, l’Ordine dei Templari, temutissimo sia dal Papa che dall’Imperatore, fu sciolto e la “magione” diventò proprietà dei Cavalieri Gerosolimitani e passò a quelli di Malta. Con i Cavalieri di Malta (l’edificio originario fu trasformato in Abbazia ma poco dopo questa venne fortificata ed assunse più le sembianze di una fortezza che di un luogo di culto. Ulteriormente fortificata nel XV sec., il castello nel 1502 divenne luogo in cui fu ordita, da parte di alcuni signori umbri e marchigiani, la congiura contro Cesare Borgia, detto il Valentino; congiura che vedrà la maggior parte dei congiurati venire tragicamente uccisi a Senigallia e Città della Pieve, dagli uomini del Valentino.
 
La cittadina, che si è sviluppata tutta in pianura, è dominata dall’antico nucleo ove sorge il Castello dei Cavalieri Templari. Il castello, uno dei più belli dell’Umbria, con i suoi torrioni, le sue mura ed una imponente Torre quadrata, è frutto di un rifacimento quattrocentesco attribuito al bolognese Fieravanti Fieravante il quale ampliò un castello precedente, incorporando l’antica abbazia del XII sec., residenza dei Templari. Il castello, oggi di proprietà dei Cavalieri di Malta, restaurato pochi anni fa, oltre la bellezza architettonica,custodisce all’interno pregevoli affreschi del ‘500.
 
Per le visite ordinarie, non previste, contattare il Sovrano Militare Ordine di Malta.La chiesa di San Giovanni Battista, del XVI sec., fu distrutta dai bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, ricostruita nell’immediato dopoguerra, fu affrescata da Gerardo Dottori, pittore futurista, firmatario insieme a Marinetti e Carrà, del Manifesto del futurismo. L’antica chiesa di Santa Maria delle Grazie fu restaurata invece nell’Ottocento, dello stesso anno é la costruzione del Campanile, la chiesa custodisce all’interno un affresco del 1371, opera di Giovanni da Orvieto. Nell’antica Villa di Pian di Carpine svetta ancora la Torre dei Lambardi del XIII sec., oggi in fase di ristrutturazione.